Un 10 agosto indimenticabile, quello che si è tenuto lunedì scorso nel giardino della Casa Museo Giovanni Pascoli, nel nome del poeta e di San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario dalla morte.
Quasi 700 persone hanno assistito alla Serata Omaggio a Giovanni Pascoli. Ora, una volta spenti i riflettori, per noi è arrivato il tempo dei ringraziamenti.
Ai preziosi volontari della Misericordia e dei Donatori di Sangue di Castelvecchio: la loro presenza è fondamentale per l’organizzazione e per tutto il supporto logistico che accompagna la serata.
Al Comune di Barga, per la cura e il lavoro che rendono possibile tutto ciò che accade prima ancora che il sipario si alzi.
Ad Alessio Boni, che ha studiato, interpretato e letto con grande bravura e partecipazione le liriche del poeta.
Al Serchio delle Muse, e al direttore artistico della parte musicale della serata nonché pianista, il m.o Massimo Salotti, che ha messo davvero il cuore in tutto ciò che è passato sul palco, all’ensemble dell’Orchestra di Stato del Portogallo, al soprano Valentina Boi, al tenore Amadi Lagha e al baritono Massimo Cavalletti. Un grazie speciale anche a tutta la squadra tecnica.
A Debora Pioli, che dopo qualche anno è tornata a presentare la serata, creando un preziosa connessione con il pubblico.
Ad Alessandro Bertolucci, il nostro regista, che ogni anno ci guida e ci accompagna con la sua bravura e professionalità.
A Sandra Rigali, per i preziosi omaggi artistici, e al professor Pietro Paolo Angelini che ha messo a disposizione il suo ultimo volume sul poeta come dono agli artisti.
Alla pittrice Gavia, che ha arricchito la serata con l’esposizione dei suoi quadri sotto gli archi della limonaia.
Ai ragazzi del Rione La Piana, che in occasione della serata hanno allestito la scenografia del carro presentato al Trofeo del Muletto, dedicato proprio al poeta. Ci avete fatto un regalo davvero bellissimo.
E infine, ma non certo meno importanti, voi, i nostri affezionati spettatori. Ogni anno ci date fiducia e permettete che questa tradizione continui a vivere.
Se abbiamo dimenticato qualcuno, ce ne scusiamo: sono davvero tante le persone che, in modi diversi, rendono possibile tutto questo ![]()
Al 10 agosto 2027! ![]()
Foto: Ivano Stefani








