LA FONDAZIONE

La Fondazione Giovanni Pascoli nasce il 18 settembre 1998 su iniziativa di soggetti pubblici e privati, con lo scopo di conservare, tutelare e valorizzare il patrimonio letterario e materiale del poeta Giovanni Pascoli, lasciato in eredità per via testamentaria dalla di lui sorella Maria alla comunità barghigiana. Da allora opera per il raggiungimento degli scopi statutari senza nessuna interruzione. È costituita da soci pubblici e privati, ha sede nel Comune di Barga, presso la Casa Museo Giovanni Pascoli, nella frazione di Castelvecchio Pascoli, e più precisamente nei locali dell’ex Asilo Infantile Ruggero e Caterina Pascoli.

Scopi della Fondazione sono:

  1. promuovere studi, convegni, manifestazioni e attività di carattere culturale;
  2. promuovere contatti e relazioni di studio con le Università e gli Istituti di ricerca per diffondere e mantenere viva, anche al di fuori del territorio nazionale, la memoria del poeta;
  3. promuovere nell’ambito scolastico la più vasta e qualificata conoscenza della poesia e del mondo pascoliano;
  4. sviluppare le attività di beneficenza in favore dell’infanzia, che già la famiglia Pascoli volle per l’Ente Morale Ruggero e Caterina Pascoli;
  5. promuovere la conoscenza del territorio della Valle del Serchio, di cui il poeta amò e studiò profondamente la lingua e le tradizioni.

Le principali iniziative che si svolgono durante l’anno sono:

  1. la “Serata Omaggio a Giovanni Pascoli Narratore dell’Avvenire”, che ogni 10 agosto vede animarsi il Giardino della Casa Museo attraverso la musica e la lettura dei componimenti del poeta, interpretati dai più grandi nomi del cinema e del teatro italiano. La manifestazione si propone di riscoprire la straordinaria modernità ed attualità del mondo pascoliano, e pertanto è dedicata ogni anno ad un tema diverso.
  2. mostre storico-documentarie ed artistiche legate a Pascoli, alla sua terra e alla sua poesia.
  3. la valorizzazione e l’ampliamento di contenuti del portale web “Giovanni Pascoli nello specchio delle sue Carte”, inizialmente voluto e realizzato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana. Il portale ospita gli archivi di Giovanni e Maria Pascoli interamente digitalizzati e descritti, oltre all’inventario della biblioteca del poeta e degli oggetti della Casa Museo, con ulteriori approfondimenti.
  4. la manutenzione e la cura delle aree a verde circostanti la Casa Pascoli, il frutteto e il vigneto, da cui il poeta produceva un vino dal nome “Flos Vineae”.
  5. la promozione del progetto “Il Borgo e il Parco della Poesia” che prevede il recupero dei beni immobiliari di proprietà della Fondazione Pascoli  che si trovano all’interno del borgo di Caprona, con lo scopo di creare un centro studi e servizi di accoglienza turistica.
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